31 gen 2012

DECORO URBANO: Arriva l'app per lamentarsi liberamente (e in modo costruttivo)

Quanto ce piace a noi italiani lamentarci......fa parte del nostro dna da generazioni. Ma spesso non abbiamo nemmeno tutti i torti, specie nelle grandi città, dove rifiuti, sporcizie e mani leste di odiosi writer rovinano strade che altrimenti sarebbero bellissime. E quando andiamo all'estero la differenza si sente subito, e infatti spariamo frasi del tipo "guarda qui che pulizia, qui ci tengono..." oppure "No aspetta, qui la sigaretta non la getto a terra che mi dispiace" ecc...ecc...
Oggi finalmente è nato un progetto per fare in modo che tutto questo almeno si riduca, spingendo le persone a segnalare il degrado in maniera facile e divertente, rendendole quindi anche più consapevoli, e permettendo alle istituzioni di prendere visione delle lamentele in tempo reale e con tanto di geolocalizzazione. Sto parlando di DECORO URBANO, iniziativa realizzata da Maiora Labs s.r.l. che comprende applicazione per smartphone e socialnetwork online. Per far si che tutto questo abbia senso, ovviamente è necessario che le amministrazioni comunali aderiscano, impegnandosi a visionare le lamentele e a segnalare in tempo reale lo stato della segnalazione (presa in carico, risolta...). Tanti i comuni che hanno iniziato a partecipare fino ad ora......e Roma.......? Roma no. Roma non ha ancora aderito. Ma tanto mica c'è n'è bisogno.......vero Alemanno? E nonostante gli utenti abbiano iniziato lo stesso a segnalare centinaia di schifezze in giro per la capitale, e su twitter sia partita una mobilitazione per spingere il Comune di Roma ad aderire, il nostro caro sindaco fa orecchie da mercante.
Attendiamo fiduciosi. Io nel frattempo ho già scaricato l'app, e ho iniziato a fare il cittadino arrabbiato. E voi?

27 ott 2011

EVENT - Body Worlds: cadaveri in mostra

Non c'è molto altro da aggiungere su questa mostra evento, che ha fatto il giro del mondo, e che dal 14 settembre al 12 febbraio è finalmente anche qui da noi, alle Officine Farneto. Strano, qui le cose troppo shock di solito non sono permesse.
Sicuramente ne avrete sentito parlare, o forse no. Inutile comunque provare a descrivervela, le immagini parlano da sole. Di sicuro sono 16 € spesi bene.

EVENT - Festival del Cinema: IL FLASH MOB (per la serie iniziamo bene..)

Torno a scrivere dopo una lunga lunga lunga pausa estiva. Vogliate perdonarmi, ma si sa, noi universitari abbiamo orari e impegni altalenanti. Quale migliore occasione per ricominciare, se non scrivendo dell'evento del mese? Parte oggi, infatti, la quinta edizione del Festival del Cinema di Roma, che ravviverà la città fino al 4 novembre. Appuntamenti, proiezioni, feste e mostre, ma soprattutto tanti ospiti, tra i quali anche Olivia Newton John (è ancora viva??!!). I festeggiamenti di noi "giovani" sono iniziati già da tempo, per l'esattezza il 14 ottobre, con la festa-evento "Who is Marcello?" (organizzata da Town Factory–Missy Lab–FCVG–Dude Mag–Shampalove-Nutslite). La notte di Halloween si replicherà con la stessa formula, stavolta col nome di "Who is Jack?", nella favolosa Aranciera di San Sisto, a Caracalla.
E fin qui, tutto carino, tutto piacevole....e allora vi chiederete, perchè quel titolo al post? Il mio disappunto nasce quando, girovagando sul web, mi sono imbattuta nel pessimo flash mob organizzato dalla Fondazione Cinema per Roma, in collaborazione con (nientepopòdimenoche) l'agenzia TBWA. Un'orda di ragazzini bruttini, mascherati da vari personaggi del grande schermo, hanno inscenato a Termini un lagnosissimo e imbarazzato waltzer, per poi terminare con una altrettanto impacciata coreografia sulle note della colonna sonora di Slumdog Millionaire........




E poi ci lamentiamo che il Festival di Roma non viene degnamente seguito, o stenta ancora ad affermarsi nel panorama internazionale......
A voi l'ardua sentenza.

6 giu 2011

PTG 5 - Floid's: la barbieria.

Passeggiando per il quartiere africano ho scovato di recente questo angoletto ritagliato dal passato. Solo a vederlo ti viene voglia di farti un ciuffo rockabilly, indossare mocassini di vernice e metterti a ballare un po' di sano rock 'n' roll. Inaugurato esattamente un anno fa (nel giugno del 2010), il Floid's è il classico barbershop americano, unico a Roma. Vecchie poltrone, cimeli e icone sparsi ovunque, e persino un angoletto con degli strumenti per intrattenere il pubblico con un bel concertino durante la rasatura. Io lo trovo favoloso. E' il classico posto che ti fa pensare "perchè non sono nata uomo"? Eh si, perché per noi donne è diverso, dal parrucchiere fai gossip, parli di cretinate, e vuoi solo sentirti dire quanto sei bella. Dal barbiere invece, per quei veri uomini che ci vanno ancora, si parla della vita, dei massimi sistemi, si trasmette cultura e sapere. 
Oddio ho improvvisamente voglia di andarmi a fare la barba. 


PICS BY CARLO ALBERTO MORETTI

INFO

    Aperto dal Martedì al Sabato


    mattino: dalle 9 alle 13
    pomeriggio: dalle 15 alle 19.30


    • ADDRESS:  Via Derna 18  00199 Roma, Italy
    • WEB: http://www.facebook.com/floidslabarbieria

    Walkin' through the "african" district (all around viale Libia) i've found this little place cut out from the past. To look at it you suddenly feel like having a rockabilly wisp, wearing some patent leather shoes, and dancing rock 'n' roll. Inaugurated exactly one year ago (in june 2010), Floyd's is the classical american barbershop, one of a kind in Rome. Old chairs, icons and heirlooms everywhere, and even a little corner with some instrument to enjoy costumers during the shaving. I think it's adorable. That's the typical place that makes you wondering "why am i a woman and not a man???" Yes, because for girls it's different, when you go to the hairdresser you can gossip, talk about foolishness, and you only want to feel beautiful. Instead at the barbershop, mans talk about life, culture, knowledge.
    OMG, i suddenly want to shave myself!!!!

    (((((((Please correct me if i made some grammatical error!)))))))))



    15 mag 2011

    ERRATA CORRIGE - gli omini dei cartelli stradali

    Pochi secondi dopo la pubblicazione del post sugli omini dei cartelli stradali, apprendo dal web che l'artista è tutt'altro che sconosciuto, si chiama Anacleto Abraham (detto Clet), ed è attivissimo a Firenze già da tempo.
    D'oh! Scusatemi :(

    DETAIL 7 - Gli omini dei cartelli stradali

    C'è un nuovo artista misterioso in città! E ci delizia con i suoi art attacks leggeri e divertenti. Non si sa che nome abbia, sul web non si trova nulla di lui, ma già qualcuno sta notando le sue opere. L'arredo urbano spesso è monotono e noioso, allora perché non vivacizzarlo un po'? La ricetta è simile agli space invaders, seppur molto più semplice: fantasia, simpatia, semi-illegalità. Ed ecco che i cartelli stradali, se guardati con occhio nuovo, possono diventare omini crocifissi, facchini o persino angeli (queste le uniche tre tipologie che ho trovato). Roma ne è sempre più piena, ed io vi sfido di nuovo: 
    CHI NE AVVISTERà DI PIù?

    via di San Paolo della Croce

    Piazzale Appio, dir. piazza San Giovanni                     Viale Aventino, dir. Ostiense, davanti alla FAO